creazione pubblica

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Lezioni recitate | laboratorio storico-teatrale di creazione pubblica 


Intersezione con il progetto RIPRENDO LA STORIA

conflitti libro

Dal 10 al 14 e dal 17 al 21 settembre 2018, dalle 9.00 alle 17.30, recandosi presso il Polo del 900 – Sede dell’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini (secondo piano) – Via del Carmine 14, Torino, si potrà assistere alla creazione teatrale pubblica e alle prove teatrali per l’allestimento delle nuove Lezioni recitate, nell’ambito dei progetti Teatrosustrada.2018/19 e “Riprendo la storia – Conflitto lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo”.
Le nuove “Lezioni recitate” sono il frutto di un laboratorio storico-teatrale per attori organizzato dalla Compagnia Marco Gobetti, insieme all’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e all’Associazione Turismo in Langa: si giungerà alle anteprime presso il Polo del ‘900 e alle prime nazionali nei castelli delle Langhe, tramite un percorso di creazione pubblica, che gli attori condivideranno con gli studenti e con la cittadinanza.
Insieme possiamo andare a scoprire come un attore giunga a recitare un testo preparato da uno storico, cui dà corpo, voce, interpretazione… E come l’attore, per farlo, accetti il rischio di fallire creando pubblicamente.
Le prove teatrali, frequentabili dalla cittadinanza ad ingresso libero e gratuito, riguardano l’allestimento delle seguenti Lezioni recitate:
– “MERIDIONE, LAVORO, MIGRAZIONE, GUERRE ED ESILIO: SALVEMINI E I CONFLITTI DEL ‘900” di Leonardo Casalino (Storia)
– “ENEA PROFUGO” di Franco Pezzini (Letteratura)
– “CONFLICT ARCHAEOLOGY – Quel che resta della Grande Guerra” di Valentina Cabiale (Archeologia)
– “ARMARE IL CONFINE – Chiudere frontiere per aprirsi al conflitto: retorica e propaganda dalle trincee ai tempi di Frontex” di Anna Delfina Arcostanzo (Antropologia);
e il ri-allestimento delle Lezioni recitate:
– “Vittorio Foa – Pensare il mondo con curiosità” di Leonardo Casalino
– “Camilla Ravera – Uniformare la vita a una convinzione” di Leonardo Casalino
La creazione pubblica si avvarrà della partecipazione e della co-direzione di: Anna Delfina Arcostanzo, Andrea Caimmi, Giuliano Comin, Diego Coscia, Marco Gobetti, Marta Zotti | e con la collaborazione di Beppe Rizzo, Paola Tortora, Beppe Turletti.
I testi delle quattro nuove lezioni recitate sono riuniti nel volume Conflitti, lavoro e migrazioni – Quattro “Lezioni recitate”, di Anna Delfina Arcostanzo, Valentina Cabiale, Leonardo Casalino, Franco Pezzini – A cura di Marco Brunazzi e Marco Gobetti – Edizioni SEB27, Torino 2018

I testi delle due lezioni recitate in ri-allestimento si trovano nel volume Lezioni recitabili -Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Emilio Lussu, Giaime e Luigi Pintor, Camilla Ravera, Umberto Terracini: ritratti da dirsi , di Leonardo Casalino – A cura di Gabriela Cavaglià e Marco Gobetti, postfazione di Ugo Perolino – Edizioni SEB27, Torino 2012

Lezioni recitate | le anteprime a Torino

Si conclude a fine settembre il processo di creazione pubblica delle Lezioni Recitate, nate nell’ambito del progetto “Riprendo la storia – Conflitto lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo”, ascrivibili a diverse discipline e riconducibili ai temi del conflitto, del lavoro e della migrazione.
Le nuove “Lezioni recitate” sono il frutto di un laboratorio storico-teatrale per attori organizzato dalla Compagnia Marco Gobetti, insieme all’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e all’Associazione Turismo in Langa: si giunge a queste anteprime – che precedono le prime nazionali nei castelli delle Langhe – tramite un percorso di formazione storica e creazione pubblica, che gli attori hanno condiviso con gli studenti e con la cittadinanza. Un percorso che ha permesso a tutti di scoprire come un attore giunga a recitare un testo preparato da uno storico, cui dà corpo, voce, interpretazione… E come l’attore, per farlo, accetti il rischio di fallire creando pubblicamente.

Il 25 settembre 2018, alle 9.30 e alle 11.00, presso il Polo del 900, presso la Sala ‘900 (piano terreno), in Via del Carmine 14, Torino, vanno in scena le anteprime delle Lezioni recitate ri-allestite
– “Vittorio Foa – Pensare il mondo con curiosità” di Leonardo Casalino, con Diego Coscia (h 9.30)
Vittorio Foa (1910-2008) è stato un protagonista della storia del Novecento. La lezione ricostruisce le fasi più importanti della sua vita: la formazione a Torino, la cospirazione in GL, la lunga carcerazione, la partecipazione alla Resistenza e alla Costituente, l’attività come sindacalista e come uomo politico, sino all’intensa attività di scrittura degli ultimi vent’anni. Filo conduttore della lezione sono proprio i suoi testi e le sue azioni: punto di arrivo e di partenza i suoi inviti a pensare tenendo conto delle differenze, a trasformare gli ostacoli in opportunità, a “conoscere le cose” ma anche “il modo di raccontarle”: a porsi il problema della trasmissione della conoscenza. La proposta di una memoria attiva, necessaria per capire il presente e costruire il futuro.

– “Camilla Ravera – Uniformare la vita a una convinzione” di Leonardo Casalino, con Marta Zotti (h 11.00)

La lezione è dedicata alla vita tormentata e eccezionale di Camilla Ravera (1889-1988), la prima donna alla testa di un partito politico (fu nominata segretaria del Partito comunista d’Italia nel 1927, durante gli anni della cospirazione antifascista e della repressione fascista) e la prima donna a essere stata nominata senatrice a vita, nel 1982. La lezione ricostruisce il periodo del dissenso contro Mosca alla fine degli anni Trenta, accanto a Umberto Terracini, che le costò l’espulsione dal partito comunista e l’isolamento politico al confino, aggravato dalla malattia. Un esempio di rigore e passione politica, non facili all’epoca per una donna, che l’hanno portata a essere una delle prime a lottare per l’emancipazione femminile nell’Italia repubblicana.
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Il 28 settembre 2018, alle 9.30, 11.00, 17.00 e 18.30, le anteprime delle prime due nuove Lezioni recitate:
– “MERIDIONE, LAVORO, MIGRAZIONE, GUERRE ED ESILIO: SALVEMINI E I CONFLITTI DEL ‘900” di Leonardo Casalino (Storia), con Marco Gobetti (alle ore 9.30 e 17.00)

La figura di Gaetano Salvemini è evocata nel suo aspetto innovativo, sempre attento alle trasformazioni della propria epoca; paradigma di un agire politico saldamente coerente a un’ideologia.

– “ARMARE IL CONFINE – Chiudere frontiere per aprirsi al conflitto: retorica e propaganda dalle trincee ai tempi di Frontex” di e con Anna Delfina Arcostanzo (Antropologia) (alle ore 11.00 e 18.30)

La riflessione sul “confine” sviscera le dinamiche delle nostre paure per dimostrare che le frontiere vanno praticate, non chiuse: attraverso di loro scorre il flusso delle alternative, che garantisce la sopravvivenza dell’umano.

Il 29 settembre 2018, alle le anteprime delle ultime due nuove Lezioni recitate:
– “CONFLICT ARCHAEOLOGY – Quel che resta della Grande Guerra” (Archeologia) di Valentina Cabiale, con Giuliano Comin (alle ore 9.30 e 17.00)

L’archeologia dei conflitti cerca di comprendere il rapporto tra le rimanenze di ciò che è stato e il modo in cui vogliamo – o non vogliamo – integrarle e riconoscerle nel presente.

– “ENEA PROFUGO” di Franco Pezzini (Letteratura), con Andrea Caimmi (alle ore 11.00 e 18.30)

Lo sguardo su Enea ribalta in modo geniale la sensazione di “inedito” che ci coglie di fronte ai presenti sensi d’identità minacciate, difficoltà di integrazioni culturali, crisi economiche e climatiche.

Lezioni recitate | I debutti nelle Langhe

Dopo il lavoro di creazione pubblica di settembre presso il Polo del ‘900 a Torino, debutteranno in Langa, in prima nazionale, le nuove Lezioni Recitate, nate nell’ambito del “Riprendo la storia – Conflitto lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo”, ascrivibili a diverse discipline e riconducibili ai temi del conflitto, del lavoro e della migrazione.
Le nuove “Lezioni recitate” sono il frutto di un laboratorio storico-teatrale per attori organizzato dalla Compagnia Marco Gobetti, insieme all’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e all’Associazione Turismo in Langa: si giunge a questi debutti nazionali – che seguono le anteprime a Torino – tramite un percorso di formazione storica e creazione pubblica, che gli attori hanno condiviso con gli studenti e con la cittadinanza. Un percorso che ha permesso a tutti di scoprire come un attore giunga a recitare un testo preparato da uno storico, cui dà corpo, voce, interpretazione… E come l’attore, per farlo, accetti il rischio di fallire creando pubblicamente.

Ingresso libero e gratuito. Per prenotazioni agli spettacoli (fortemente consigliate in quanto i posti sono limitati): info@turismoinlanga.it

Il 20 ottobre 2018 alle 16.30 il Castello di Mango ospiterà la Lezione recitata – “MERIDIONE, LAVORO, MIGRAZIONE, GUERRE ED ESILIO: SALVEMINI E I CONFLITTI DEL ‘900″ di Leonardo Casalino (Storia), con Marco Gobetti. Lo spettacolo sarà libero e gratuito. A seguire, possibilità di breve visita guidata e degustazione (a pagamento, su prenotazione scrivendo a info@turismoinlanga.it).
La figura di Gaetano Salvemini è evocata nel suo aspetto innovativo, sempre attento alle trasformazioni della propria epoca; paradigma di un agire politico saldamente coerente a un’ideologia.

Il 27 ottobre 2018 alle 16.30 il Castello di Sanfrè ospiterà la Lezione recitata –”ENEA PROFUGO” di Franco Pezzini (Letteratura), con Andrea Caimmi. Lo spettacolo sarà libero e gratuito. A seguire, possibilità di breve visita guidata (a pagamento, su prenotazione scrivendo a info@turismoinlanga.it).
Lo sguardo su Enea ribalta in modo geniale la sensazione di “inedito” che ci coglie di fronte ai presenti sensi d’identità minacciate, difficoltà di integrazioni culturali, crisi economiche e climatiche.
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l 3 novembre 2018 alle 16.30 il Castello di Grinzane Cavour ospiterà la Lezione recitata –”ARMARE IL CONFINE – Chiudere le frontiere per aprirsi al conflitto: retorica e propaganda dalle trincee ai tempi di Frontex”, di e con Anna Delfina Arcostanzo (Antropologia). Lo spettacolo sarà libero e gratuito. A seguire, possibilità di breve visita guidata (a pagamento, su prenotazione scrivendo a info@turismoinlanga.it).
La riflessione sul “confine” sviscera le dinamiche delle nostre paure per dimostrare che le frontiere vanno praticate, non chiuse: attraverso di loro scorre il flusso delle alternative, che garantisce la sopravvivenza dell’umano.

Per finire il 10 novembre 2018 alle 16.30 il Castello di Barolo ospiterà la Lezione recitata – “CONFLICT ARCHAEOLOGY – Quel che resta della Grande Guerra” di Valentina Cabiale (Archeologia), con Giuliano Comin. Lo spettacolo sarà libero e gratuito. A seguire, possibilità di breve visita guidata (a pagamento, su prenotazione scrivendo a prenotazioni@wimubarolo.it).
L’archeologia dei conflitti cerca di comprendere il rapporto tra le rimanenze di ciò che è stato e il modo in cui vogliamo – o non vogliamo – integrarle e riconoscerle nel presente.

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